Determinanti sono le norme deontologiche delle associazioni professionali (FSA, FSM, CSMC, e SCCAM) come pure le norme professionali europee.
Le regole più importanti sono:
- Confidenzialità: i partecipanti e i mediatori concordano di mantenere il segreto sul contenuto dei colloqui (sono possibili eccezioni)
- Completa autonomia delle parti: il mediatore non ha alcuna competenza decisionale
- Indipendenza e imparzialità del mediatore: il mediatore non può essere in rapporti di dipendenza con i partecipanti e non può avvantaggiare una o l’altra parte. Egli si impegna a non testimoniare in un eventuale processo e a non patrocinare le parti in veste di avvocato
- Volontarietà: la mediazione può essere interrotta in qualunque momento qualora una delle parti (compreso il mediatore) lo richieda.
Questioni specifiche possono essere regolate di comune accordo tra le parti e il mediatore.